La cucina portoghese - VILA DE SAGRES - PORTUGAL

onde a terra acaba e o mar começa
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Le ricette di Paola
La cucina portoghese è semplice e gustosa.
Gli alimenti principali sono naturalmente il pesce, presente in grande varietà e  la carne, come maiale, pollo, agnello, capretto e manzo ma non di rado si possono trovare piatti che presentano pesce e carne insieme.
La scelta quindi non manca e può venire accompagnata da ottimi vini prodotti in tutte le regioni del paese e che possono sorprendere per la loro qualità.
IL BACCALA'
Il baccalà, o meglio "o bacalhau", è l'indiscusso protagonista della tavola portoghese (se ne consumano 25 kg. procapite all'anno). Furono i marinai dei velieri cinquecenteschi che solcavano le fredde acque dell'Atlantico del Nord a pescarlo e a conservarlo sotto sale durante i loro lunghi viaggi ed oggi il Portogallo è il maggiore importatore di baccalà al mondo.


Si dice che  le ricette a base di baccalà siano centinaia, risultato della fantasia e della creatività del suo popolo che disponendone in abbondanza e a poco prezzo fin dall'epoca delle scoperte, ne ha fatto l'alimento principe della propria cucina.
 
E a giudicare dalla varietà di piatti che ho raccolto o letto nei ricettari portoghesi, sembra che questo sia proprio vero.

Vi voglio illustrare qui alcune delle ricette più popolari che potrete sicuramente preparare anche a casa, al ritorno dal vostro viaggio in questo piccolo ma grande paese.



LE RICETTE

LE SARDINE

Anche le sardine, come il baccalà, sono grandi protagoniste della tavola portoghese.
Vi capiterà spesso, passeggiando lungo le strade dei villaggi portoghesi (ma anche nelle città), di notare piccoli bracieri accanto alla soglia delle case bianche che a mezzogiorno vengono accesi e su cui finiscono sardine in grande quantità.
Dopo averle salate con sale grosso almeno un'ora prima di grigliarle, i Portoghesi cuociono i pesci alla brace e li gustano appoggiate su una fetta di pane rustico, accompagnandole con insalata di lattuga, peperone verde, cetriolo, pomodoro cipolla e origano.
IL  PERCEVE
Una prelibatezza per chi ama il buon sapore di mare è il perceve  (in spagnolo "percebes") un particolare crostaceo che si trova sulle  rocce della Galizia, del Portogallo e del Marocco.
Ha un aspetto curioso,  così somigliante com'è ad un vero e proprio artiglio ricoperto da una guaina  scura. Ma l'aspetto contrasta con il sapore naturale e delicato se gustato  semplicemente lessato come si usa da queste parti.
La particolarità del  perceve è però la sua tecnica di raccolta che ne spiega anche il prezzo  piuttosto alto. I "percebeiros", pescatori di perceve, si calano sulle rocce  e tra le scogliere dell'oceano Atlantico affrontando acque tempestose e onde  violente con muta e piccone e staccano dalle pareti rocciose i crostacei  raccolti in mazzi. Splendide le fotografie in bianco e nero dei percebeiros di Vila di Bispo pubblicate da Joao Pedro Costa sul suo sito web https://www.joaopedrocosta.com/index


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